(Adnkronos) - Due le difficolta' emerse per avviare questo nuovo mercato dell' efficienza energetica di livello "europeo", quindi a pieno edificio, comprensivo di involucro e impianto, basato sull'Epc, Energy Performance Contract, secondo quanto previsto decreto legislativo 115/2008: la mancanza di un nocciolo sufficiente e conosciuto di esperienze e di modalita' codificate, tale da permettere una replicabilita' senza troppe incertezze e la mancanza di strumentazioni di incentivo economico, finanziarie e bancarie in grado di superare, nel contesto italiano, le difficolta' collegate agli elevati tempi di ritorno degli investimenti (15 anni nel caso di enti pubblici). Proprio l'Epc - come e' stato sottolineato nel corso del convegno - potrebbe facilitare la bancabilita' dell' intervento. Esso e' infatti caratterizzato dalla garanzia che l'operatore Esco offre al proprietario, pubblico o privato, del pieno conseguimento degli obbiettivi contrattuali di performance energetica. La garanzia da parte della Esco assume la forma di una fideiussione.




