Palermo, 21 giu. (Adnkronos) - "La verita' e' solo una: il signor Arcuri con Invitalia ci ha fatto perdere mesi preziosi, e tutto questo fosse stato chiarito prima dell'inverno oggi avremmo altri 7-8 mesi di tempo a disposizione". E' l'amaro sfogo di Vincenzo Comella, segretario provinciale della Uilm di Palermo dopo avere appreso dal ministero dello Sviluppo economico che Dr Motor e' esclusa dai progetti di reindustrializzazione di Termini Imerese dopo la chiusura della Fiat. "Se Dr Motor avesse avuto un futuro a Termini Imerese allora l'azienda sarebbe stata la benvenuta -dice ancora Comella all'Adnkronos- ma se il progetto non e' piu' praticabile e' sacrosanto escludere la Dr Motor. A questo punto il ministero dello Sviluppo economico intercettera' altre aziende automobilistiche internazionali. Ma la verifica va fatta in poche settimane. Il tempo stringe e la situazione e' sempre piu' emergenziale". Sembra che il ministero dello Sviluppo economico gia' entro la prima settimana di luglio fara' una prima valutazione, insieme con i sindacati, delle indicazioni su Termini Imerese. Comella si dice "preoccupato". "Speriamo che questa volta, dopo avere perso tutto questo tempo con la Dr Motor si possa arrivare sulla strada giusta". Oggi c'e' stata una riunione al ministero dello Sviluppo economico a cui hanno partecipato i segretari nazionali di Fim, Fiom e Uilm. Dalla riunione e' emerso che l'azienda marchigiana di Massimo Di Risio, ormai e' fuori da Termini Imerese. La Dr Motor aveva concordato con Invitalia il percorso per acquisire lo stabilimento siciliano di Termini Imerese dopo la chiusura della Fiat nel novembre scorso.




