Roma, 22 giu. - (Adnkronos) - Martedi' prossimo, il 26, i lavoratori del pubblico impiego si fermeranno per due ore. A indire una prima giornata di mobilitazione e assemblee sono Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa all'indomani della richiesta inviata dalle tre confederazioni al Presidente Monti, "affinche' il Governo apra il necessario confronto e interrompa il percorso preannunciato su spending review e lavoro pubblico, tenendo fede all'intesa sottoscritta il 3 Maggio" si elgge in una nota congiunta. "Protestiamo contro la politica degli annunci e delle indiscrezioni a mezzo stampa portata avanti da questo governo" attaccano i segretari generali Rossana Dettori (Fp-Cgil), Giovanni Faverin (Cisl-Fp), Giovanni Torluccio (Uil-Fpl) e Benedetto Attili (Uil-Pa). "Ma soprattutto contro l'approccio ideologico nei confronti del pubblico impiego. Approccio che rischia di tradursi in tagli lineari di organico mascherati da revisione della spesa, accorpamenti di enti contrabbandati per riorganizzazioni, attacchi alla dignita' dei lavoratori pubblici spiegati con le urgenze di cassa" scrivono i sindacalisti. (segue)




