Venezia, 22 giu. (Adnkronos) - "Avere inserito il concetto di stagionalita' nel regolamento dell'imposta di soggiorno che porta da un meno 50% e' stata di fatto la prima misura presa da questa Amministrazione per cercare di destagionalizzare i flussi turistici e porre le basi per la promozione del turismo invernale. Proporre l'eliminazione delle stagionalita' significa cancellare tutto quello che si e' fatto e si sta facendo in questa direzione al fine di rendere la nostra citta' piu' vivibile grazie a una piu' oculata distribuzione dei flussi". Lo sottolinea l'assessore al turismo del Comune di Venezia, Roberto Panciera contrario percio' all'eventualita' di destagionalizzare l'imposta e mantenerla fissa tutto l'anno. "E' giusto - dice ancora l'assessore di una delle citta' italiane a maggior flusso turistico - che il sistema turismo contribuisca ai pesanti costi della salvaguardia socio-economica della citta', ma non possiamo accanirci sulla tassa di soggiorno e quindi sugli operatori della ricettivita' per tappare i buchi di bilancio. Se si rendesse necessario avrebbe piu' senso limare le percentuali di sconto che ad oggi vengono riconosciute agli operatori della terraferma e delle isole, ma non possiamo mettere in discussione le azioni atte a favorire un turismo sostenibile e la volonta' di trovare un punto di equilibrio tra gli interessi dell'industria turistica e gli interessi dei cittadini".




