Siena, 20 dic. - (Adnkronos) - E' stato raggiunto la notte scorsa l'accordo quadro sul piano di taglio dei costi del personale di Banca Mps previsto dal piano industriale. Ma l'intesa non e' stata siglata da Fisac/Cgil che parla di "proposta inaccettabile". L'intesa prevede l'esternalizzazione di "circa 1.110" lavoratori (senza reali garanzie occupazionali ne' tutele sulla mobilita', sottolinea Fisac/Cgil), l'uscita di 1000 lavoratori entro il 31 dicembre 2017, mediante l'utilizzo del fondo di sostegno al reddito, interamente finanziato dai lavoratori, il ridimensionamento delle partite economiche e normative del CIA. Fisac/Cgil - che parla di "esodo obbligatorio per i dipendenti che al 31 dicembre 2012 abbiano gia' maturato il diritto alla pensione" - denuncia la "pervicacia aziendale nel perseguire le esternalizzazioni pur in presenza di alternative economiche possibili offerte dal sindacato e rigettate dall'azienda" e il "gravissimo attacco alla contrattazione integrativa aziendale che non solo viene svuotata dal punto di vista economico e normativo ma impone sacrifici per destinare tali somme al pagamento del salario incentivante accrescendo la discrezionalita' aziendale". L'accordo viene esaminato oggi dal cda di Banca Monte dei Paschi.




