Torino, 15 ott. (Adnkronos) - "A Torino i lavoratori della Fiat sono delusi dalle promesse mancate, si sentono abbandonati e non credono che Mirafiori abbia un futuro". E' quanto emerge secondo Giorgio Airaudo, responsabile del settore auto per la Fiom-Cgil, dal questionario distribuito dal sindacato davanti ai cancelli di Mirafiori e della Comau di Grugliasco, della Teksid di Carmagnola, della Part & service di None e dell'Iveco di Volvera. Settemila questionari con sette domande distribuiti ai lavoratori di cui ne sono tornati indietro compilati 3.278: l'86,1% pensa che, a sette mesi dall'entrata in vigore, il contratto aziendale non abbia portato alcun vantaggio, l'82,1% crede che i sindacati firmatari non abbiano fatto bene a firmare il contratto e il 91% e' convinto che i sacrifici fatti finora dai lavoratori (cassa integrazione, riduzione delle pause) non siano stati una garanzia per il futuro di Mirafiori. "Nessuna sorpresa - sottolinea Airaudo - avevano detto ai lavoratori che avrebbero lavorato di piu' e guadagnato di piu' ma il nuovo contratto non ha portato ne' modelli ne' soldi". Secondo il sindacalista "il mini suv non basta, si dovrebbe anticipare anche un modello dell'Alfa a Mirafiori". L'indagine svolta con il questionario "Non vuole ovviamente essere scientifica, ma per noi e' un termometro della situazione in fabbrica, visto che non ci siamo" ha spiegato Airaudo sottolineando che circa 600 questionari sono tornati indietro con messaggi dei lavoratori "cio' dimostra che c'e' una richiesta di partecipazione che non trova riscontro" ha rilevato il sindacalista. Secondo i risultati del questionario il 66,9% dei lavoratori che hanno risposto non si sente per nulla rappresentato/tutelato dalle Rsa di stabilimento, il 26,8% poco.




