(Adnkronos) - La fusione, recita una nota, mira dunque al "miglioramento della capacita' d'investimento e di efficacia e qualita' del servizio nei settori regolati" e "al consolidamento dei rispettivi presidi commerciali nel settore energia". "Il nuovo gruppo - rimarca Hera - verra' cosi' a costituire la realta' di riferimento nel Nord-Est del Paese, area a forte vocazione industriale e turistica, attraverso una presenza distribuita territorialmente e forte di un assetto industriale al servizio dei clienti del territorio, che grazie all'aggregazione trarra' slancio per un ulteriore miglioramento". Il progetto di fusione per incorporazione e' stato approvato sulla base di un rapporto di cambio pari a n. 0,76266304 azioni ordinarie Hera per nominali 1 euro di capitale sociale di Acegas-Aps Holding, piu' un conguaglio in denaro pari a euro 0,01812273 per nominali 1 euro di capitale sociale di Acegas-Aps Holding. La fusione, con cui Hera arrivera' a detenere il 62,69% di Acegas-Aps, sara' efficace a partire dal primo gennaio 2013. Le azioni Hera, che saranno emesse in applicazione del rapporto di cambio avranno godimento regolare e attribuiranno diritti equivalenti a quelli spettanti ai possessori delle azioni in circolazione al momento della loro emissione, e quindi alla data di efficacia della fusione. (segue)




