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Energia: nuovi metodi di estrazione del petrolio studiati a Pisa

domenica 21 ottobre 2012
Energia: nuovi metodi di estrazione del petrolio studiati a Pisa

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Pisa, 16 ott. - (Adnkronos) - Un contratto di ricerca di oltre 500.000 euro per sviluppare tecnologie innovative volte a migliorare l'affidabilita' e la sicurezza delle perforazioni petrolifere e ridurre il loro impatto ambientale. Il gruppo di "Progettazione meccanica" del dipartimento di Ingegneria civile e industriale (Dici) dell'Universita' di Pisa ha recentemente siglato con Eni un accordo di due anni di cui sara' responsabile Leonardo Bertini, ordinario di Progettazione meccanica e costruzione di macchine dell'Ateneo pisano per indagare nuovi metodi di estrazioni del petrolio. Nello specifico, i ricercatori del dipartimento di Ingegneria civile e industriale lavoreranno sulle perforazioni orizzontali, le cosiddette "Extended Reach Drilling" (Erd), nelle quali, a un tratto di pozzo verticale iniziale relativamente breve, fa seguito un tratto orizzontale che in base alle tecnologie attuali puo' raggiungere circa i 10 km. "Uno degli scopi principali della ricerca - spiega Bertini - sara' quello di sviluppare aste di tipo innovativo, in alluminio e acciaio, in grado di "galleggiare" nel fango di perforazione, annullando di fatto il contatto con la parete del tratto orizzontale del pozzo e, di conseguenza, le relative azioni di attrito. Si ritiene, in tal modo, di poter estendere la lunghezza del tratto orizzontale del pozzo sino a 20 km e oltre". "I vantaggi delle perforazioni orizzontali che grazie al contratto di ricerca con l'Eni vogliamo massimizzare - ha aggiunto Leonardo Bertini - consistono nella possibilita' di incrementare le capacita' estrattive del singolo pozzo, riducendo quindi il numero complessivo di perforazioni, e nella possibilita' di raggiungere giacimenti anche piuttosto distanti dalla posizione in superficie, potendo quindi scegliere siti caratterizzati da maggiore compatibilita' ambientale e/o minori costi". Il contratto di ricerca fra Universita' di Pisa ed Eni si inserisce in una pluriennale collaborazione che ha gia' prodotto importanti risultati scientifici, pubblicati sulle piu' importanti riviste del settore ed importanti attrezzature di prova, installate presso il laboratorio di Meccanica del Dici.