Roma, 17 ott. (Adnkronos) - "Oggi abbiamo un sistema in cui le decisioni devono essere prese, perche' c'e' impellenza del controllo dei conti pubblici, sulla base di un sistema informativo incompleto". Lo afferma il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli, nel corso di un'audizione sul federalismo fiscale. Il commissario Bondi, spiega il ministro, "avrebbe voluto usare gia' oggi tutti i dati che derivano da quanto predisposto sui costi standard. Ma l'ultima vota che abbiamo guardato solo l'8% dei dati sui costi standard erano stati elaborati e quindi disponibili per un'analisi piu' sofisticata". Il problema del rapporto centro-terrritorio, sottolinea Grilli, "e' di attualita' non solo in Italia ma in Europa. Ormai sono diventate fondamentali all'interno del fiscal compact, raccomandazioni specifiche al paese". Una delle sei raccomandazioni arrivate all'Italia "e' la revisione tra centro e periferia, nell'ottica di rafforzare il controllo dei conti pubblici. Abbiamo altri paesi in cui questo rapporto e' problematico, riconosciuto dall'Europa come punto debole di tenuta e controllo dei conti pubblici". In particolare, per quanto riguarda l'Italia, ci sono situazioni che "all'estero sono incomprensibili , non abbiamo un sistema di contabilita' e rendicontazione identico per tutti. Questo e' l'abc della conoscenza e noi non ce l'abbiamo; questo sistema non lo si costruisce dall'oggi al domani". Grilli rivolge quindi un "appello" a tutti per risolvere questi problemi nel piu' breve tempo possibile.




