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Vino: Winenews, vitigno autoctono garanzia di successo ma non da solo

domenica 21 ottobre 2012
Vino: Winenews, vitigno autoctono garanzia di successo ma non da solo

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Siena, 17 ott. - (Adnkronos) - Il vitigno e' importante, ma e' solo un "mezzo" per fare il vino. Quello che conta davvero, sui mercati del mondo, e' l'eccellenza reale del vino stesso. Come a dire, bene che l'Italia punti sui vitigni autoctoni e da antica coltivazione, ma quello che conta, soprattutto all'estero, e' la qualita' reale del vino. La provocazione, perche' tale e' in un Paese enoico come l'Italia, che sta puntando forte sulla tipicita' e l'unicita' di alcuni suoi vitigni, arriva da una voce autorevole, quella di Denis Dubourdieu, docente di viticoltura all'Universita' di Bordeaux, tra i massimi esperti al mondo e consulente di tantissime realta' enoiche al top in tutto il pianeta, intervistato da WineNews. Visto che anche l'Italia del vino, come tutti i piu' importanti Paesi produttori, vede le sue sorti economiche sempre piu' legate all'estero, la domanda sorge spontanea: i vitigni autoctoni e di antica coltivazione, sono e saranno capiti dai mercati mondiali, oppure lo stile bordolese, i blend, o comunque i vini ottenuti da vitigni internazionali piu' conosciuti, continueranno a farla da padroni? La risposta e' diplomatica, ma non troppo. "Penso che le varieta' autoctone italiane, almeno nello Stivale, abbiano un avvenire piu' roseo di quelle internazionali. Ma per quanto riguarda il successo che potranno avere all'estero, dipende tutto dall'affermazione oltreconfine dei vini italiani nel loro complesso. Cio' che conta davvero e' il vino, non e' la varieta', che invece e' solo un "mezzo" per farlo. Quindi l'importante e' fare un vino eccellente ed inimitabile tout court. Sull'eccellenza e' il mercato che decide, cosi' come sull'inimitabilita'. Il punto non e' paragonare le varieta' tipiche di un Paese con quelle di un altro, ma di sapere che la maturita' della varieta' da' il meglio in quel luogo, in quel clima e con quel metodo di coltivazione". (segue)