Bari, 17 ott. (Adnkronos) - "Violare il Patto di stabilita' e' un atto di amore nei confronti delle nostre imprese, del nostro mondo del lavoro ed e' un atto consapevole di ribellione politica contro le ricette monetariste e liberiste che stanno spingendo l'Europa verso una bufera recessiva e che stanno deprimendo in maniera sempre piu' drammatica l'economia italiana, profilando uno scenario da brivido per il 2013". Cosi' il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nella conferenza stampa convocata questo pomeriggio, insieme con l'assessore all'Attuazione del programma Nicola Fratoianni, per illustrare alla stampa la delibera di Giunta approvata ieri con la quale si e' deciso di procedere allo "sforamento controllato" del Patto di stabilita' per consentire il cofinanziamento dei programmi europei ed immettere cosi' risorse, entro la fine dell'anno, per circa 500 milioni di euro. "Pensiamo che oggi contro la recessione - ha spiegato Vendola - occorrano politiche espansive, politiche che sappiano dare tutela e ossigeno alle imprese e che sappiano salvaguardare le prospettive occupazionali. Quello che ha strozzato le imprese e il lavoro, e' il totalitarismo della finanza, un liberismo che ha consentito ai mercati finanziari di diventare quei cannibali che hanno divorato l'economia reale, il mercato. E' giunto il momento in cui ragioniamo con spirito di verita' - ha proseguito Vendola - noi vogliamo liberare il piu' possibile le nostre imprese pugliesi dall'incubo del fallimento e dei conseguenti licenziamenti. Noi vogliamo fare una politica di sviluppo e di crescita, vogliamo aprire i cantieri, vogliamo dare una risposta concreta per salvaguardare le imprese e il lavoro insieme". (segue)




