(Adnkronos) - E l'assessore veneto spiega "Il turismo non e' passato alle Regioni per graziosa concessione, ma perche' nessuno ne poteva piu' di baracconi di Stato che facevano solo danni e anche a caro prezzo". "Ricordo a Gnudi che nel nostro Paese il turismo lo hanno inventato, costruito e sviluppato gli imprenditori, spesso partendo dal nulla, che non hanno mai avuto problemi quando hanno trovato istituzioni che li hanno affiancati, mentre sono oggi strizzati da una fiscalita' demente, confusi da regole pensate per chi le scrive e talvolta solleticati malamente da un apparato pubblico che ha tollerato tanti, troppi scempi ambientali, mentre il sistema creditizio pensa troppo spesso ad altro piuttosto che agli investimenti produttivi - sottolinea - Il solo leggere di una tassa di scopo mi fa rabbrividire: e' deprimente sentire un ministro che pensa di creare sviluppo sottraendo altre risorse per spenderle in proprio. Per quanto mi riguarda, mi riservo la facolta' di ricorrere alla Corte Costituzionale per veder ristabilito l'ordine delle competenze".




