Firenze, 18 ott. - (Adnkronos) - Tra aprile e giugno 2012 rallentano decisamente le esportazioni della Toscana, con una crescita del +7,6% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente - +5,1% al netto dei metalli preziosi - risultato comunque migliore rispetto al dato nazionale, che tra aprile e giugno si e' fermato al +3%. Le aree di mercato piu' dinamiche sono quelle xxtra-Ue (+6%), mentre nei mercati dell'Unione Europea la crescita si ferma al +1%, peraltro fortemente influenzata da decisi incrementi nei flussi di metalli preziosi interni all'area dell'Euro, come riflesso dell'andamento decisamente negativo della domanda di beni. Sono questi alcuni dati che emergono da un'indagine di Unioncamere Toscana. L'andamento delle esportazioni in Asia (+33,1%) fornisce il contributo alla crescita regionale piu' sostanzioso: la crescita delle vendite regionali in Medio Oriente (+70,4%) e' determinata soprattutto dalla accelerazione nei flussi commerciali con gli Emirati Arabi Uniti, mentre gli altri paesi asiatici vedono nel trimestre un ritmo di crescita del 16,5%, grazie al buon andamento di India (+49,9%), Giappone (+37,7%), Corea del Sud (21,4%), Hong Kong (10,8%). Gli scambi della Toscana con l'Africa settentrionale (+34,5%) sono sostenuti dalle vendite di prodotti petroliferi raffinati diretti prevalentemente in Algeria ed Egitto, e tali da contribuire all'andamento complessivo delle esportazioni nell'area per oltre 25 punti percentuali. (segue)




