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Edilizia: nasce la 'prassi di riferimento' Uni-Itaca per la sostenibilita' (2)

domenica 21 ottobre 2012
Edilizia: nasce la 'prassi di riferimento' Uni-Itaca per la sostenibilita' (2)

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(Adnkronos) - Il documento sviluppato da Itaca risponde proprio a questa esigenza, e se per il momento si parla di 'prassi', "la prassi poi deve diventare norma entro il termine massimo previsto dalla procedura", aggiunge Torretta. La firma di oggi rappresenta quindi "il primo gradino di inserimento del protocollo Itaca nella famiglia Uni", aggiunge Ugo Cavallera, presidente Itaca, spiegando all'Adnkronos che l'obiettivo e' di "costruire edifici con certificazione energetica e il piu' possibile sostenibili dal punto di vista ambientale". Un'utile regolamentazione per l'intera economia dell'Italia, "Paese che ha un patrimonio edilizio diffuso e con elevate percentuali di proprieta', ma critico dal punto vista dell'efficienza energetica e della qualita' - spiega Cavallera - Si tratta di case costruite negli anni del boom economico con velocita' ma anche con scarsa attenzione all'impatto ambientale o ai costi energetici. Ora, seguendo il protocollo, si realizzeranno edifici all'avanguardia". Con l'accordo firmato oggi si punta quindi ad avere "velocemente una vera e propria norma definitiva Uni a tutela del ciclo produttivo e del consumatore finale, con benefici per tutto il Paese. Gia' dopo questa firma il protocollo potra' diventare una prassi di riferimento in un settore non sempre coperto da normative specifiche", aggiunge il presidente di Itaca. La prassi di riferimento Uni-Itaca si inserisce nel solco gia' tracciato dal Regolamento europeo 305/2011 sui prodotti da costruzione, approvato nel gennaio 2011 dal Parlamento Europeo. Il Regolamento ha applicazione immediata nei Paesi membri, anche se alcune previsioni in esso contenute avranno validita' a partire da luglio 2013 per dare tempo ai Governi di adeguarsi. Tra le novita' di questo regolamento vi e' il maggiore impegno alla salvaguardia dell'ambiente e alla salute dei cittadini, con particolare attenzione all'uso sostenibile delle risorse nei processi di realizzazione dei prodotti da costruzione.