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Imprese: scarponi made in Montebelluna corrono sul circuito estero

domenica 21 ottobre 2012
Imprese: scarponi made in Montebelluna corrono sul circuito estero

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Treviso, 18 ott. - (Adnkronos/Labitalia) - Corre sul circuito dell'internazionalizzazione il distretto di calzature sportive di Montebelluna (Treviso). Una lunga storia che parte dal 1800, quando si producevano calzature per i boscaioli del Montello e i montanari feltrini, suole in legno e tomaie in cuoio. I dieci laboratori calzolai del 1808 diventano 55 nel 1972, e all'inizio del 1900 sono gia' 200. Nel 1911 si cominciano a costruire le prime fabbriche che producono le scarpe per i militari durante la prima guerra mondiale. E nel 1954 la spedizione italiana guidata da Ardito Desio scala il K2 indossando scarponi Dolomite, made in Montebelluna doc. Un patrimonio storico che ora ha deciso di 'mettere lo scarpone' anche fuori dai confini nazionali, cosi' come riferiscono Assosport e l'Associazione calzaturieri Museo dello scarpone, che proprio oggi hanno incontrato i rappresentanti del distretto di Portland (Usa), riconosciuto come uno dei piu' attivi per lo sviluppo imprenditoriale e particolarmente rinomato per la calzatura sportiva e l'outdoor. "Pur muovendo dalle nostre radici storiche della calzatura e dello sport system - racconta a Labitalia Antonio Lauro, presidente dell'Associazione calzaturieri Museo dello Scarpone del distretto di Montebelluna - che rimangono settori di primaria importanza e focalizzazione, il nostro obiettivo e' di ampliare la visione alle nuove dinamiche di crescita e trovare utili integrazioni e sinergie 'fertili' con altri settori emergenti che mostrano grande potenzialita' di crescita da cui trarre mutuo 'arricchimento' di stimoli e slancio per lo sviluppo". (segue)