(Adnkronos) - "Negli anni della crisi le cooperative hanno retto meglio di altri settori - ha affermato poi Simoni - 'spalmando' gli utili, ma senza lasciare nessuno senza lavoro. Siamo preoccupati invece per le conseguenze pesanti della spending review sul sistema delle cooperative: con una riduzione degli appalti che prevediamo del 5/10% e con l'aumento dell'Iva dal 4 al 10% per le cooperative. Aumenti che si risolveranno sicuramente con una crescita dei costi, che a loro volta si tradurranno in un taglio ai servizi e dunque in conseguenze per l'occupazione. Senza considerare che stiamo parlando di lavoratori quasi senza ammortizzatori sociali, se si esclude la cassa in deroga, per la quale dovremo chiedere una proroga". "Facciamo appello al Governo affinche' modifichi per quanto possibile i provvedimenti previsti per il mondo delle cooperative, che rischia conseguenze molto molto pesanti" ha concluso Elisa Simoni. Dello stesso avviso anche Gianfranco Simoncini, Assessore regionale al Lavoro, che afferma che "e' indubbio che si stia discutendo su una riforma dello stato sociale: l'importante e' che pero', un sistema di welfare, sia garantito e mantenuto. L'aumento dell'Iva alle cooperative e' un provvedimento incomprensibile, dal quale tutti escono svantaggiati. C'e' bisogno di un Governo che lavori per salvaguardare il bilancio e i conti dello Stato, ma che lo faccia anche considerando una prospettiva di tutela sociale. Rischiamo di avere un 'paziente', il Paese, che non risponde piu' alle 'cure' del 'medico', il Governo".




