Roma, 21 ott. - (Adnkronos) - "La lista 3L? C'e' un ragionamento e quaranta proposte. Se noi rimaniamo troppo dipendenti dal debito dall'estero rischiamo di essere contagiati, ricattati e colonizzati. Siamo un grande Paese, con un grande risparmio, con la seconda industria manifatturiera d'Europa e sicuramente e' nell'interesse degli altri portarci via una parte di questa. La scelta spetta a noi, dobbiamo decidere se intendiamo essere colonizzati o tornare ad essere padroni a casa nostra.Dobbiamo comprare i nostri titoli pubblici ed essere padroni del nostro futuro. Finche' saremo sotto la dittatura dei mercati e dello spread, ovvero degli interessi esteri non potremo crescere. Non salteremo: non salta la Grecia figuriamoci l'Italia. La verita' e' che ci vogliono portare via la nostra roba con il consenso di chi vuole stare in questa logica. Noi importiamo debito pubblico, ma esportiamo risparmio. Se un pezzo di quel risparmio restasse in Italia avremo la base di sicurezza" Spiega cosi' Giulio Tremonti, ospite durante l'intervista della domenica di Tgcom24, le linee guida su cui e' nato il progetto del manifesto 3L. (segue)




