Cagliari, 11 set. - (Adnkronos) - "Le istituzioni regionali mantengano il prima possibile gli impegni presi il 26 luglio a Cagliari e si attivino immediatamente per la realizzazione del quinto gruppo a carbone della centrale di Fiume Santo e per l'accelerazione del progetto della 'chimica verde' a Porto Torres". Lo chiedono le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil in una lettera firmata dai segretari generali Antonio Rudas, Gavino Carta e Giuseppe Macioccu, e inviata al presidente della Regione Ugo Cappellacci, alla presidente del Consiglio regionale Claudia Lombardo e ai capigruppo consiliari. "In caso contrario, se le istituzioni regionali non rispetteranno cioe' gli accordi di fine luglio - scrivono i rappresentanti sindacali - si rischia l'instabilita' e ingovernabilita' dei siti in questione, se non anche dell'intero territorio, per effetto di una somma o moltiplicazione di fattori negativi". "Nel vertice cagliaritano - ricordano Rudas, Carta e Macioccu - sindacati e istituzioni avevano condiviso le analisi e i rischi derivanti dallo stallo della vertenza per la costruzione del 5° gruppo E.On di Fiume Santo, in sostituzione del 1° e 2° esistenti e dell'ancora lento e problematico procedere dell'investimento sulla chimica verde, registrando da parte dei vertici regionali 'precisi impegni sul percorso da attivare immediatamente per avviare a migliore soluzione le due questioni sollevate'". (segue)




