Taranto, 12 set. - (Adnkronos) - "Il presidente dell'Ilva Bruno Ferrante, nel cogliere la necessita' da noi evidenziata, ha annunciato che entro la fine della prossima settimana, l'azienda sara' in grado di presentare agli organismi istituzionali preposti un primo programma di interventi da realizzare negli impianti posti sotto sequestro, a partire dall'area dei Parchi minerali vero cruccio della questione". Lo riferisce il segretario generale della Fim Cisl (metalmeccanici) di Taranto, Mimmo Panarelli a conclusione l'incontro dei sindacati territoriali del settore con il presidente dell'azienda siderurgica di Taranto, a proposito delle soluzioni da adottare dopo il sequestro nell'ambito dell'inchiesta della Procura jonica sul presunto inquinamento ambientale. "Il tempo degli annunci e' terminato, bisogna agire", sottolinea Panarelli. "L'Ilva deve realizzare nell'immediato, in attesa che si approvi la nuova Aia, un piano d'interventi in sintonia con quanto prescritto dal Gip. Le criticita' presenti nei 6 impianti confiscati dalla magistratura sono note a tutti, per mezzo del dispositivo di sequestro. Esistono, quindi, una serie di indicazioni della Procura, utili al miglioramento delle condizioni ambientali - aggiunge - di fronte alle quali l'azienda, gia' nelle scorse settimane, ha mostrato la sua disponibilita' ad attuare il percorso di bonifiche". "Le stesse dichiarazioni del ministro Clini, il quale ha affermato che gli interventi necessari predisposti dal Gip diventeranno parte integrante della rivisitazione della nuova Aia, indicano all'Ilva le azioni opportune da intraprendere, affinche' si dimostri che realmente si voglia passare dalle parole ai fatti. Il piano richiesto - rileva Panarelli - lo riteniamo uno strumento necessario, per consentire alla stessa Procura di effettuare, in tempo reale sul campo, ogni piu' opportuna verifica tesa al miglioramento delle condizioni ambientali". (segue)




