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Commercio: Toscana, ancora in calo -6% aprile-giugno 2012

domenica 16 settembre 2012
Commercio: Toscana, ancora in calo -6% aprile-giugno 2012

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Firenze, 13 set. - (Adnkronos) - Continua il trend negativo del commercio in Toscana. In conseguenza di una contrazione del potere d'acquisto delle famiglie, complice l'accelerazione dell'inflazione, la crisi dei redditi e del mercato del lavoro e gli effetti della manovra di riequilibrio dei conti pubblici, le famiglie comprimono ulteriormente i consumi ed il trimestre aprile-giugno registra un calo delle vendite al dettaglio di 6 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2011 (7,5% a livello di media nazionale), il peggior dato trimestrale dal 2005 (anno di avvio della rilevazione). Ancora una volta i cali piu' drastici si registrano per le piccole imprese (-7,8% in media per quelle con meno di 6 dipendenti), ma neanche le realta' maggiormente strutturate (20 dipendenti e oltre) riescono a contrastare i contraccolpi di questa lunga crisi, vedendo calare le proprie vendite del 2,6% nel secondo trimestre 2012. Nel mezzo le medie strutture (6-19 dipendenti), che perdono 6,3 punti percentuali di fatturato. La motivazione di questo calo va ricercata, principalmente, nel comportamento prudente e difensivo delle famiglie toscane, che prediligono le grandi superfici, riducono i consumi all'indispensabile e "declassano la spesa", tentando di acquistare le stesse quantita' di prima spostandosi su prodotti in offerta o di prezzo piu' basso. Questo atteggiamento dei consumatori e' particolarmente sfavorevole soprattutto per i negozi di vicinato, che dal 2005 ad oggi hanno visto ridursi di oltre un quarto (26%) il proprio giro di affari. (segue)