(Adnkronos) - Ma chi sono questi 12 apostoli dell'innovazione che in 100 giorni dal primo incontro fatto a H-Farm, un incubatore situato nella campagna trevigiana, hanno dato vita ad un progetto che ha dato a questo pezzo di Veneto l'aria della Silicon Valley 'costringendo' anche un ministro a venire a rifornirsi di idee in un think tank lontano da Roma? Paolo Barberis, fondatore di Dada e di Nana Bianca, Enrico Pozzi, docente all'universita' di Harvard e ceo di Eikon, Mario Mariani, ex Ad di Tiscali, oggi responsabile di NetValue, Massimiliano Magrini, ex country manager di Google e attualmente venture capitalist con Annapurna, Andrea Di Camillo, manager del fondo Principia, Annibale D'Elia, acceleratore Bollenti Spiriti, Giuseppe Ragusa, economista, Giorgio Carcano, presidente ComoNExT, Luca De Biase, ex direttore di No'va e presidente di Fondazione ahref, Donatella Solda-Kutzmann, consulente del Ministro dell'Istruzione, Riccardo Donadon, fondatore del venture incubator H-Farm; tutti coordinati da Selene Biffi, esperta in Social Innovation, e Alessandro Fuscchia, consigliere del Ministro Passera. Adesso la parola d'ordine e' fare presto. Anzi fare adesso. E a chi dice che le start up sono cose da giovani Passera ammonisce: "mi aspetto molti nonni-startupper, da gente che ha esperienza di mangement o di vita che cosi potra' provare a trovare un suo impiego". Anche perche' dice Passera il lavoro "si crea non lo si aspetta".




