Napoli, 14 set. - (Adnkronos) - A 15 mesi dalla conclusione della programmazione di fondi europei 2007-2013 "alcune regioni rischiano seriamente di perdere centinaia di milioni che ritornerebbero nel bilancio comunitario. Nel mezzo della crisi, e in pieno negoziato sulla nuova programmazione 2014-2020, davvero l'Italia non puo' permetterselo". Lo ha dichiarato il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani, a Napoli per il convegno 'Piano europeo - Crescita per il Sud'. "Dei circa 36 miliardi di fondi regionali destinati al Sud nella programmazione 2007-2013 - ha ricordato Tajani - ne sono state impegnati il 54% e pagati 21%, a fronte di un media europea di 83% d'impegni e 48% di pagamenti". "Le misure di riprogrammazione in corso, promosse dal mio collega Hahn insieme al ministro Barca e ad alcune regioni - ha aggiunto - vanno nella giusta direzione. Ma, forse, esistono ancora margini per concentrare ulteriormente le risorse disponibili su poche azioni che facciano da volano. Penso, ad esempio, a misure che facilitino il credito e la realizzazione d'infrastrutture, utilizzando anche strumenti finanziari innovativi che coinvolgano la Bei e intermediari finanziari utilizzando i fondi Ue come garanzia per prestiti e con un effetto di leva", ha concluso.




