Venezia, 16 lug. (Adnkronos) - "La recente sentenza del Tar del Veneto, che accoglie il ricorso presentato da Actv e da altre aziende di trasporto contro la delibera regionale che fissava la ripartizione dei fondi sui corrispettivi per il trasporto pubblico locale per l'anno 2011, riporta alla piena responsabilita' politica delle scelte regionali; come Comune chiederemo ovviamente il pagamento di quanto non corrisposto". E' lapidario il giudizio dell'assessore comunale alla Mobilita' di Venezia, Ugo Bergamo, a commento della sentenza che, di fatto, abroga la delibera regionale 512 del 19 aprile dello scorso anno, che aveva imposto drastici tagli all'azienda di trasporto veneziana senza tener conto delle assolute specificita' della stessa, operante appunto in un contesto territoriale unico. "Con questa sentenza - prosegue Bergamo assieme al presidente di Actv, Marcello Panettoni, leggendo durante la conferenza stampa convocata oggi il dispositivo della magistratura amministrativa - il Tar riconosce che la delibera regionale comportava una modifica mascherata ai servizi minimi essenziali di trasporto, decisa senza i procedimenti prescritti e quindi senza assumersi la responsabilita' politica del taglio ai servizi stessi".(segue)




