Venezia, 19 lug. (Adnkronos) - Anche in Veneto le alte temperature di giugno/luglio e il perdurare del periodo siccitoso incominciano a provocare danni alle colture e i prezzi, sulla scia di quelli internazionali, stanno puntando verso l'alto. E' questo la sottolineatura piu' importante che emerge dall'ultimo numero della newsletter "I mercati del frumento, del mais e della soia", realizzata dagli esperti di Veneto Agricoltura. Per quanto riguarda il frumento, le operazioni di raccolta sono ormai concluse e la siccita' non ha fatto in tempo ad arrecare particolari danni. Anzi, l'aumento delle superfici investite, stimate in crescita a circa 95.000 ha (+13%) e un buon andamento stagionale che ha favorito la coltura, hanno permesso di ottenere buone rese e qualita' interessanti. Nel complesso, quindi, e' possibile prevedere che la produzione possa attestarsi a circa 570.000 tonnellate, in crescita di oltre il 10% rispetto al 2011, mentre i prezzi, nelle ultime sedute della Borsa merci di Padova, hanno superato i 240 euro/t (+10% rispetto al 2011).(segue)




