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Province: ass. Lavoro Siena, in decreto riordino non si parla neanche di centri impiego

domenica 16 dicembre 2012
Province: ass. Lavoro Siena, in decreto riordino non si parla neanche di centri impiego

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Siena, 10 dic. (Adnkronos/Labitalia) - "Non abbiamo bisogno di questi 'riordini', ma di investimenti seri sui servizi fondamentali, come quelli per il lavoro e la formazione, sui quali siamo gia' in forte ritardo rispetto all'Europa". Cosi' Simonetta Pellegrini, assessore all'Orientamento e formazione professionale, mercato del lavoro, politiche attive del lavoro, welfare, istruzione e pari opportunita' della Provincia di Siena, commenta con Labitalia l'allarme lanciato dal governo riguardo alla mancata approvazione del decreto sul riordino delle Province. "La situazione delle Province e' gia' da diverso tempo -spiega Pellegrini- in stato confusionale: se si approva il decreto, ci sara' comunque il caos, se non si approva rimarra' a meta' un presunto processo di riordino con le conseguenze del caso". E le politiche del lavoro, fa presente l'assessore, rimangono comunque stritolate nella morsa delle riforme. "Il decreto di riordino -sottolinea Pellegrini- non fa neanche menzione delle deleghe su lavoro e centri per l'impiego, che sono si' di competenza delle Regioni ma che spesso sono attuate dalle Province". I centri per l'impiego, avverte Pellegrini, "oramai sono finanziati solo da risorse del Fondo sociale europeo, peraltro destinate a diminuire, e non prendono piu' un euro 'nazionale' da molto tempo". "La nostra preoccupazione e' questa -conclude- e il governo dovrebbe guardare alle realta' dove i centri per l'impiego funzionano, come la Toscana o il Veneto, nonostante tutte le difficolta'".