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Rifiuti: Iva non dovuta, meta' famiglie italiane attende rimborsi per 2 mld

domenica 16 dicembre 2012
Rifiuti: Iva non dovuta, meta' famiglie italiane attende rimborsi per 2 mld

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Roma, 11 dic. (Adnkronos) - Una cifra che si aggira sui due miliardi di euro e che vede un coinvolgimento di almeno la meta' delle famiglie italiane. A tanto ammonta il calcolo di Altroconsumo per i rimborsi dovuti ai cittadini italiani che hanno pagato indebitamente l'Iva al 10% sulla Tia (Tassa di igiene ambientale) per diversi anni. L'associazione, a tal proposito, promuove otto class action contro altrettante societa' municipalizzate, la prima contro l'Ama e' partita nei giorni scorsi. La vicenda e' illustrata dal presidente di Altroconsumo, Paolo Martinello, in un servizio video che andra' in onda domani sul Rotocalco Adnkronos, da giovedi' sul sito Ign (www.adnkronos.com). "Il problema e' ancora attuale e si sta ingigantendo - afferma Martinello - in molti comuni e' stata soppressa l'Iva perche' ci sono state sentenze della Corte costituzionale e della Cassazione ma in alcuni casi l'Iva e' uscita dalla porta ma e' rientrata dalla finestra perche' e' stata abolita nella fattura ma e' stata aumentata la tariffa in misura corrispondente alla vecchia Iva, come e' avvenuto a Roma". "Altri comuni o altre municipalizzate invece, - continua il presidente di Altroconsumo - stanno continuando ad applicare l'Iva sulla Tia dicendo che nonostante le sentenze dei giudici, finche' non hanno un ordine dall'Agenzia delle Entrate o dal ministero dell'Economia loro continueranno imperterriti ad applicarla". (segue)