Venezia, 12 dic. (Adnkronos) - Un Tavolo permanente per il lavoro a Porto Marghera promosso dalla Pastorale sociale e del lavoro del Patriarcato di Venezia. A sottoscrivere il documento d'impegni sul futuro dell'area industriale veneziana e' una "Rete" di soggetti associativi ed organizzativi territoriali costituita da Acli Provinciali, Adiconsum, AGeSC, Coldiretti Giovani Impresa, Collegio Geometri, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria, Uil, Ente della Zona Industriale di Porto Marghera, Fiaip, Forum delle Associazioni Familiari Venezia, Ordine dei Consulenti del Lavoro, Uil - Uiltucs, Cisl, Umana Spa, Associazione Volontariato Labor - Patriarcato Venezia e Scuola di Formazione all'impegno Sociale e Politico Patriarcato Venezia. Le parti firmatarie auspicano che "le richieste di professionalita' e manodopera - derivanti dalle nuove iniziative che si stanno programmando per l'area di Porto Marghera - possano contare su uomini e donne, sia con esperienza che al primo impiego, che soddisfino pienamente le esigenze professionali richieste da tali iniziative". L'intento e' sollecitare ed attuare un'adeguata e autentica solidarieta' intergenerazionale, nonche' far emergere nuove opportunita' di lavoro con particolare riguardo ai piu' giovani. A tal fine s'istituisce un Tavolo permanente di confronto e verifica coi rappresentanti di ciascuna parte firmataria, ma aperto all'iscrizione volontaria di tutti quei lavoratori che - usciti dal processo produttivo di aziende locali - intendano porre la propria professionalita' al servizio del territorio.(segue)




