Perugia, 13 dic. (Adnkronos/Labitalia) - "Sono molte le cose che suscitano perplessita' nel comunicato firmato dalle organizzazioni sindacali del pubblico impiego umbre". L'assessore regionale alla Programmazione e all'organizzazione delle risorse finanziarie, alle risorse umane, alle riforme e alla semplificazione, Gianluca Rossi, risponde cosi' al documento firmato da Vanda Scarpelli per la Fp-Cgil, da Ubaldo Pascolini per la Fp-Cisl e da Marco Cotone per la Fpl-Uil, che annuncia la mobilitazione del settore del pubblico impiego per le prossime settimane. "Non capisco -afferma l'assessore- come si fa a mettere insieme tanti argomenti cosi' diversi e distanti tra loro e trattarli con tanta superficialita' e demagogia; non capisco perche' si debba minacciare un presidio di mobilitazione per sensibilizzare la giunta regionale il giorno precedente a un incontro gia' fissato con l'assessore competente e che ora dovra' essere necessariamente rinviato; non capisco come le organizzazioni possano far finta di non sapere che per le problematiche riguardanti le riforme regionali e quelle dei lavoratori precari del terremoto, in questo momento e' solo la Regione che si fa carico, con il proprio bilancio, di tutelare i lavoratori interessati". Per Rossi, i sindacati "sanno benissimo che la Regione sta portando avanti con il massimo impegno le riforme approvate". (segue)




