Torino, 12 dic. -(Adnkronos) - "Per intervenire sulla crisi bisognerebbe operare per un progetto regionale volto a rilanciare il territorio, in grado di rimuovere le carenze che ne limitano la competitivita"'. Lo ha sottolineato il segretario piemontese della Uil, Gianni Cortese che nel corso del direttivo regionale dell'organizzazione, ha sollecita la Regione a dotarsi di "una cabina di regia, con la partecipazione degli altri livelli territoriali, e a indicare la quantita' di risorse a disposizione per affrontare la crisi. Dal confronto con le forze datoriali e sociali dovrebbero emergere i filoni piu' utili e produttivi a cui indirizzare le poche risorse fruibili". Quanto al Governo, Cortese rilevando che "sta esaurendosi l'esperienza di un Governo, realizzatasi per la rinuncia della politica, che ha disatteso l'impegno, assunto all'atto dell'insediamento, di coniugare politiche di risanamento, di equita' e di sviluppo", ha auspicato che ilprossimo esecutivo "sia in grado di dialogare con le forze sociali, si preoccupi di salvaguardare e sviluppare il tessuto produttivo, creda nell'obiettivo della redistribuzione della ricchezza e dei carichi fiscali".




