Torino, 14 dic. - (Adnkronos) - Per combattere la crisi, la Torino turistica punta sul 'lusso divertente e democratico'. E' questo lo slogan del rinato Golden Palace, unico hotel 5 stelle lusso del capoluogo piemontese, fallito nei mesi scorsi e che dal 20 giugno ha riaperto i battenti con una nuova gestione e proponendosi come punto di riferimento per il lifestyle cittadino. Ad aggiudicarsi la struttura, con un investimento di 70 milioni di euro, la societa' Mapi che fa capo a Piergiorgio Mangialardi, senior partner del gruppo immobiliare AntoItalia, e Fabio Vigitello, che hanno assunto rispettivamente la carica di presidente e direttore dell'hotel. "Crediamo in Torino e vogliamo apririci alla citta' piu' di quanto sia stato fatto finora - ha spiegato Mangialardi - abbiamo infatti ampliato la gamma tariffaria delle 195 stanze dell'albergo e stiamo realizzando due nuove sale meeting che una volta ultimate consentiranno di ospitare 300 persone. Il nostro obiettivo - ha aggiunto - e' diraggiungere i 10 mln di fatturato entro i prossimi due anni, e al momento siamo fiduciosi: l'occupazione media delle stanze di aggira intorno al 50% per una permanenza media di due notti e il volume d'affari ad oggi registra un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato". Quanto all'occupazione, Mangiarlardi ha precisato che la struttura oggi da' lavoro a "55 addetti, tutti i quarantacinque gia' presenti nella passata gestione a cui in qualche mese si sono aggiunte 10 unita"'. L'albergo oltre alle 195 stanze suddivise in sei tipologie, offre alla clientela un centro spa, aperto non solo ai clienti dell'albergo ma a tutta la citta' e, fiore all'occhiello, un ristorante sotto la supervisione delle chef Marco sacco, due stelle Michelin.




