Napoli, 15 dic. - (Adnkronos) - Un ruolo "sempre piu' incisivo nel controllo delle pubbliche finanze" per garantire il rispetto anzitutto "di quelle regole poste dagli atti comunitari o comunque sovranazionali di cui e' strumento il cosiddetto pareggio di bilancio". A questo e' chiamata la Corte dei Conti secondo il presidente Luigi Giampaolino, alla luce della "sempre maggiore tendenza all'integrazione economica e finanziaria nell'Unione Europea". Giampaolino, a Napoli per la celebrazione del 150° anniversario dell'istituzione della Corte dei Conti, ha ricordato nel suo intervento che "l'Europa moderna si cementa nel XX secolo, ma e' dal Trattato di Roma e poi di Maastricht, passando da ultimo per il Trattato di Lisbona e per gli atti che vanno sotto il termine di fiscal compac che viene delineandosi una 'governance europea' dell'economia e della finanza, specie pubblica. Ed e' nel contesto di questa governance europea - ha concluso - che la Corte dei Conti degli stati nazionali sono chiamate a svolgere un ruolo sempre piu' incisivo nel controllo delle pubbliche finanze".




