Roma, 15 dic. (Adnkronos) - "E' attualmente in discussione in Parlamento un emendamento alla Legge di stabilita' che prevede la restituzione degli oneri fiscali e previdenziali sospesi dallo Stato (per il 40%) alle imprese colpite dal terremoto di Marche e Umbria del 1997. Oneri da cui, poi, le imprese stesse erano state esonerate in via definitiva. Ora, con questo emendamento si prevede la restituzione per quelle aziende che non certificheranno entro il prossimo gennaio i danni subiti in occasione del terremoto. Sono previsti adempimenti molto complessi e tempi strettissimi per la certificazione, che riguarda tra l'altro un evento che risale a 15 anni fa. Il rischio evidente per tante imprese del nostro territorio e' dunque quello di dover restituire ingenti somme allo Stato, proprio in una fase di perduranti difficolta' per il sistema produttivo della nostra regione. Se approvato, questo provvedimento rischia di assestare un durissimo colpo alle imprese del territorio, che si trovano gia' a dover fronteggiare una grave crisi economica che dura ormai da quattro anni". Cosi' il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sull'emendamento alla Legge di stabilita' che riguarda gli aiuti per le calamita'. "Faccio quindi appello a tutti i parlamentari della nostra regione, come stanno facendo i presidenti delle altre Regioni interessate, affinche' sia scongiurata l'approvazione di questo emendamento che interviene su una materia estremamente complessa e delicata, che potrebbe avere durissime ripercussioni nella nostra regione", conclude.




