Milano, 22 ott. (Adnkronos) - I licenziamenti dei manager continuano a spron battuto, nei primi nove mesi quasi 9mila in Italia, 4.000 in Lombardia e 2.300 a Milano. Milano resta capitale del management per quantita', qualita' e eta' media (47,8 anni in Lombardia, 47,4 a Milano e 48,6 in Italia). Cosi' i 20mila manager associati a Manageritalia Milano, sabato scorso nel corso dell'Assemblea, hanno fatto il punto sull'attivita' svolta e sulla congiuntura. "L'economia della regione - dice Luigi Catalucci, presidente Manageritalia Milano - pur avanzata e competitiva in questo periodo di profonda crisi, sta mostrando la corda, soprattutto in alcune realta' territoriali. Abbiamo bisogno che le tante e virtuose realta' imprenditoriali medio piccole e piccole trovino modalita' per competere efficacemente grazie a una vera e solida gestione manageriale e alla capacita' di agire insieme in rete o comunque collaborando per aggredire i mercati nazionali e globali". "A fronte dei tanti licenziamenti (8.700 in Italia, 4.000 in Lombardia e 2.300 a Milano nei primi nove mesi del 2012), frutto anche di un forte turnover e ringiovanimento dei ranghi, tanti bravi dirigenti, giovani o meno hanno forti difficolta' a ritrovare spazio in un'economia, quella nazionale, ma anche quella lombarda e milanese, a scarsa trazione manageriale - sottolinea - Una delle alternative, oltre a inserimenti ancora troppo limitati nelle pmi, e' andare all'estero. Un vero peccato perche' stiamo regalando all'estero tante valide risorse e non sfruttiamo quelle che rimangono". (segue)




