(Adnkronos) - "I dirigenti, - prosegue Catalucci - sempre licenziabili per contratto, hanno in questi ultimi anni visto notevolmente aumentare la difficolta' di ricollocarsi. Un problema che anche alla luce della recente riforma pensionistica e dell'innalzamento dell'eta' pensionabile diventa ancora piu' serio e che oltre che personale e sociale e' anche economico, vedendo disperdere valide professionalita' delle quali la nostra economia avrebbe tanto bisogno". "Forse la vera soluzione, supportata dagli incentivi, e' un'altra ed e' culturale - conclude - Aiutare i manager a gestire sempre piu' attivamente il loro sviluppo professionale e la loro ricollocazione, ma anche e soprattutto far si' che le tante imprese ancora prive di presenza manageriale, soprattutto le pmi, capiscano che devono avvalersi di queste preziose risorse che, proprio perche' esperte e capaci di dare un forte contributo a competitivita' e crescita, divengono indispensabili per stare sul mercato e competere con successo". Milano resta pur sempre la capitale del management. Vi lavora il 40,3% dei dirigenti privati e il 33,3% dei quadri. Le donne dirigenti sono il 14,7% (in Italia 13,3%) e il 28,8% dei quadri (27,1%). (segue)




