Madrid, 22 ott. (Adnkronos/Dpa) - La crisi economica colpisce le condizioni di vita degli spagnoli: un cittadino su cinque vive al di sotto della soglia di poverta'. Lo confermano i dati pubblicati oggi dall'Istituto nazionale di statistica (Ine). Il 21,1 per cento della popolazione spagnola vive al di sotto della soglia di poverta', vale a dire, vive con meno di 7.355 euro l'anno. Il sondaggio rileva un lievissimo miglioramento rispetto ad un anno fa, quando il tasso era 21,8 per cento, sette decimi piu' alto di ora. Questo piccolo miglioramento, rileva l'Ine, e' dovuto alla stabilita' dei redditi oltre i 65 anni. Di particolare interesse sono i dati riferiti ai minori di 16 anni: poco piu' di uno su cinque, il 21 per cento, vive al di sotto della soglia di poverta', rispetto al 19,4 per cento di un anno fa. Il numero di famiglie che arrivano con "grande difficolta'" a sbarcare il lunario e' aumentata nel corso di un anno dal 9,8 per cento al 12,7 per cento. Inoltre, il 40 per cento delle famiglie spagnole non ha la capacita' di gestire le spese impreviste, rispetto a 35,9 nel 2011. In mezzo alla grave crisi economica in Spagna, nella sua seconda recessione in tre anni e un tasso di disoccupazione esorbitante (24,63 per cento), il reddito medio annuo delle famiglie e' diminuito del 1,9 per cento, fino a 24.609 euro. Tra i disoccupati, che sono vicini a 5,7 milioni, il 35,8 per cento sono a rischio poverta'. Tra gli immigrati, il rischio di poverta' e' piu' forte che tra gli spagnoli: 26,2 per cento contro il 19,8 per cento.




