Firenze, 22 ott. - (Adnkronos) - Soddisfazione della Regione Toscana e del Ministero per i beni e le attivita' culturali (Mibac) per avere sottoscritto oggi la prima intesa a livello nazionale sulla "vestizione" dei vincoli paesaggistici, vale a dire su disciplina d'uso e prescrizioni delle aree vincolate per decreto. Come hanno sottolineato insieme l'assessore regionale al governo del territorio Anna Marson, il Direttore generale per il paesaggio, le belle arti, l'architettura e l'arte contemporanee del Mibac Maddalena Ragni e Isabella Lapi, Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana, si tratta di una "importante anticipazione del Piano paesaggistico che offre certezze rispetto alla disciplina dei vincoli nell'espressione dei diversi pareri nell'ambito della pianificazione e dei procedimenti autorizzativi. E che fornisce a progettisti e cittadini un riferimento piu' chiaro su cio' che e' attuabile all'interno delle aree vincolate in quanto beni di notevole interesse pubblico". Si conclude con la firma di oggi un lavoro durato mesi per disciplinare i vincoli sugli immobili e le aree di notevole interesse pubblico (ex art. 136 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) - pari a circa il 20% del territorio regionale - che costituiscono parte integrante del Piano paesaggistico. La Regione Toscana ha dovuto infatti riprendere in mano il lavoro svolto nel 2009-2010, che si riteneva in buona parte concluso, salvo per le prescrizioni, a seguito delle specifiche formalizzate a fine 2011 da una circolare del Mibac contenente nuove indicazioni procedurali e di contenuto. (segue) (Adnkronos) - "Un percorso congiunto - ribadiscono l'assessore Marson e i due direttori del Ministero, Ragni e Lapi - che costituisce un riferimento estremamente importante per le istituzioni che rappresentiamo, e per il quale ringraziamo l'impegno e la professionalita' di tutti i funzionari coinvolti". (segue)




