(Adnkronos) - "Ancora oltre i numeri, la percezione che essi hanno del mercato occupazionale e' se non nera almeno grigia: per il 66,8% sarebbero possibili solo contratti a termine, e per il 63% stipendi non sufficienti - prosegue - Schizzinosi o meno, i giovani hanno bisogno non tanto di epiteti e stimoli verbali, ma di azioni reali ed oggettive (come quelle previste in Veneto da uno specifico progetto di legge leghista), che permettano ai meritevoli di trovare una occupazione adeguata in breve tempo, e agli altri di pensare comunque ad un futuro con la certezza del lavoro fisso se non del posto fisso". "L'ostilita' del ministro e del mercato, purtroppo - sottolinea - aiuta solo a far crescere la sfiducia e quella schiera dei 'neet' (i giovani sfiduciati che non studiano e non cercano lavoro ndr) gia' purtroppo folta".




