Prato, 23 ott. - (Adnkronos) - Sul fronte del centro di ricerca per il distretto si volta decisamente pagina. Il Parco scientifico tecnologico di Prato nascera' con la guida esperta del Polo di Navacchio. Provincia di Prato, socio di maggioranza della societa' di via Galcianese, e Creaf, chiudono una fase e ne aprono un'altra tutta nuova con due obiettivi principali: fare da spalla forte per nuove imprese hi tech, svolgendo anche il ruolo di polo di attrazione, e sostenere le piccole medie aziende del distretto che devono trovare a tutti i costi un ambiente favorevole per innovare e quindi per resistere alla crisi ed essere competitive. Lo hanno annunciato questa mattina il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, e il presidente di Creaf, Luca Rinfreschi. "Si volta pagina - conferma Gestri - con l'affidamento della gestione della fase d'avvio dell'attivita' del parco tecnologico si apre una nuova fase fondamentale. Abbiamo scelto il Polo di Navacchio perche' ci offre garanzie concrete di competenza. Vogliamo portare i pratesi a credere in questo progetto per dare sostegno a nuove imprese e accelerare l'innovazione delle piccole e medie aziende del distretto". Per il presidente Rinfreschi "finalmente si parla di gestione di un patrimonio che non e' della Provincia ma del territorio e della citta"'. (segue)




