(Adnkronos) - "Il Capodanno - ha precisato il vicepresidente di Federalberghi Giovanni Trombetti - e' un'ottima occasione per dimostrare di utilizzare nella giusta direzione i soldi della tassa, anche se in realta' sarebbe gia' troppo tardi". "Il Capodanno, infatti, si comincia a vendere gia' a settembre e sono molti che ci chiedono cosa ci sara' in citta' - ha aggiunto Trombetti - ma non abbiamo contenuti, non si sa nulla e nulla c'e' sul sito del Comune". Il tutto, ha sottolineato il numero due della Federalberghi locale, "mentre alcuni tour operator internazionali hanno deciso di non rinnovare i contratti con gli alberghi della citta', optando per i comuni immediatamente alle porte del capoluogo dove la tassa di soggiorno non e' stata applicata". "Pensiamo sia doveroso per il Comune dire con trasparenza come saranno investiti i soldi provenienti dagli albergatori e confrontarsi con noi su come promuovere il turismo in citta', a cominciare dal fatto che il Capodanno non e' una meta superficiale, - ha concluso il presidente di Ascom Enrico Postacchini - ma una delle rare occasioni per promuovere il turismo a Bologna, al di fuori dei periodi di fiere e congressi".




