Venezia, 24 ott. (Adnkronos) - "La programmazione del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca 2014-2020 ha espresso l'orientamento alla regionalizzazione dei bacini comunitari, intesi come aree omogenee di pesca, che una volta istituiti regolarmente potranno esprimere meglio le loro specificita'. Il Distretto Alto Adriatico, nato lo scorso febbraio, potrebbe essere il primo distretto europeo ad avere le piene potenzialita' per gestire in modo autonomo ed efficiente le proprie acque, grazie al comune intento delle Regioni interessate (Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia) di costituire un organo sovraordinato, con la possibilita' di creare un'attivita' coordinata con la Slovenia e la Croazia, che a breve entrera' a far parte ufficialmente dell'Unione Europea". Questa la sintesi formulata dall'assessore regionale alla pesca Franco Manzato a margine del workshop dedicato alla piccola pesca, tenutosi a Palazzo Balbi. Al tavolo di confronto hanno partecipato, oltre all'assessore veneto insieme alle associazioni di categoria della regione, due tra i principali referenti in tema di pesca del Ministero delle Politiche agricole e forestali, Massimo Spagnolo - Direttore dell'Istituto di Ricerche Economiche per la Pesca e l'Acquacoltura (Irepa onlus) di Salerno - e il professor Corrado Piccinetti - Responsabile del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano (Universita' degli Studi di Bologna).(segue)




