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Sicilia: Ance, 40.000 lavoratori in cassintegrazione da novembre

domenica 28 ottobre 2012
Sicilia: Ance, 40.000 lavoratori in cassintegrazione da novembre

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Palermo, 24 ott.- (Adnkronos) - Nuova lettera aperta dell'Ance Sicilia, l'associaizone dei costruttori, al Presidente della repubblica Giorgio Napolitano e al premier Mario Monti. I costruttori annunciano che da novembre oltre 40 mila lavoratori andranno in cassintegrazione per la chiusura di 500 cantieri e chiedono il commissariamento della Regione siciliana, oltre alla dichiarazione dello stato di crisi del settore edile. Secondo l'Ance 10 miliardi di euro di Fondi europei assegnati alla Sicilia nel 2007 sarebbero ancora inutilizzati, quindi c'e' il rischio di perderli se non saranno spesi entro il 2014. E la Regione siciliana "continua ad occuparsi prevalentemente di usare le poche risorse finanziarie disponibili per garantire uno stipendio a decine di migliaia di precari, soprattutto alla vigilia delle elezioni per il rinnovo del Parlamento regionale, con cio' rafforzando il dubbio di tentativo di condizionamento del voto", denuncia l'Ance. E, dopo che il ministro dell'Economia, Vittorio Grilli ha svincolato dal Patto di stabilita' 600 milioni di euro per la Regione siciliana, la regione "si e' limitata ad assicurare la continuita' delle prestazioni di forestali, formatori e precari". "Prevedendo che dalle elezioni del 28 ottobre non potra' formarsi una maggioranza qualificata capace di cambiare le cose - scrivono ancora ic ostruttori dell'Ance - vi chiediamo di commissariare la Regione siciliana, prossima al default, per palese incapacita' di gestire l'Isola, e di provvedere con urgenza alla dichiarazione dello stato di crisi del settore edile industriale della Sicilia, da inviare all'Unione europea per accedere al Fondo europeo di adeguamento alla Globalizzazione dato che abbiamo purtroppo superato abbondantemente la soglia minima di 500 esuberi di personale".