Roma, 24 ott. (Adnkronos/Labitalia) - A novembre una sgradita sorpresa attende i lavoratori dell'Emilia. Lo denuncia il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro che avvisa: "La restituzione dei contributi rimette in ginocchio i terremotati dell'Emilia. Le buste paga del mese di novembre, per effetto della restituzione imposta dal decreto legge n.174/12, saranno estremamente leggere e questo potrebbe rappresentare un altro duro colpo per i soggetti gia' fortemente colpiti a maggio dal sisma". Il decreto, infatti, a meno che non intervengano le auspicate variazioni, prevede il pagamento entro il 16 dicembre di tutti contributi sospesi (cedolino di competenza del mese di novembre). "Le prossime buste paga quindi -sottolineano i consulenti- conterranno le trattenute per i contributi correnti oltre a quelle per quelli arretrati precedentemente sospesi. Non solo, ma nel caso non siano state trattenute in precedenza le ritenute Irpef, le stesse ridurranno lo stipendio nel limite di un quinto della paga netta". Per fare un esempio, un operaio metalmeccanico di 3° livello, appartenente al cratere, con retribuzione lorda di 1.388,24 euro, a seguito delle trattenute Inps correnti e arretrate e trattenute Irpef arretrate, percepira' un netto di 502,94 euro.




