Udine, 24 ott. - (Adnkronos) - Roberto De Marchi, segretario provinciale della Fiba Cisl udinese, interviene sulla crisi della Hypo Bank, che coivolge lavoratori friulani: "Senza un piano industriale, chi ci garantisce - afferma - che la cura dimagrante del personale, ormai avviata un anno e mezzo fa, si fermera' al taglio delle 118 figure annunciate?". "Dopo l'incontro di ieri con i rappresentanti di Hypo Bank - prosegue il sindacalista - quella che era stata solo una nostra percezione, purtroppo e' diventata realta'. L'azienda non ha in tasca nessun piano industriale, ne' di rilancio, ne' di vendita e la sua unica intenzione, ormai dichiarata, e' quella di ridurre il personale per seguire la riduzione di business". "Non vorremmo - dice De Marchi - che in assenza di un qualsivoglia progetto, a pagare continuino a essere i dipendenti e che Hypo Bank procedesse ad ulteriori assottigliamenti oltre a quelli gia' esplicitati". "Tanto piu' - si legge in una nota della categoria cislina - che la situazione che abbiamo sotto gli occhi e' a dir poco paradossale: da un lato, l'azienda taglia teste e dall'altro, mantiene costi di gestione e amministrativi assolutamente fuori mercato, alimentando sprechi e inefficienze non piu' sopportabili".




