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Fiat: Uilm, cig a Pomigliano conferma crisi auto, stare vicini ad azienda

domenica 28 ottobre 2012
Fiat: Uilm, cig a Pomigliano conferma crisi auto, stare vicini ad azienda

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Roma, 25 ott. (Adnkronos/Labitalia) - "Penso che sia il momento che gli italiani anche in questa fase di depressione sappiano essere vicini e di sostegno alla Fiat. Le ulteriori due settimane di cassa preannunciateci oggi da Fiat per lo stabilimento di Pomigliano della Panda non sono altro che una conferma di una forte depressione del mercato dell'auto in Europa". Cosi' Giovanni Sgambati, segretario generale della Uilm Campania, commenta, con Labitalia, l'annuncio di due nuove settimane di cassa integrazione alla Fiat di Pomigliano. Secondo Sgambati, bisogna guardare "ai nostri concorrenti e a cosa stanno annunciando in Europa con la chiusura dello stabilimento Ford in Belgio e un ridimensionamento di Peugeot". "Noi in Italia, invece, continuiamo a litigare -insiste il sindacalista- con un'azienda che formalmente non ha deciso di chiudere nessun stabilimento e non ha annunciato esuberi". E a pesare, secondo Sgambati, e' la sentenza di reintegro nel sito campano dei 145 operai iscritti alla Fiom: "Proprio in questa settimana anche sulla vicenda di Pomigliano stanno pesando pure condizionamenti che sono piu' di polemiche politiche che di ragioni sindacali". Per Sgambati, il reintegro "e', come si suol dire, una vittoria di Pirro, e in forte contraddizione, perche' gli stessi che per due anni hanno detto che quell'accordo era assolutamente incostituzionale, sbagliato, adesso saranno costretti per essere riassunti a dover firmare esattamente quel contratto come l'hanno firmato tutti gli altri lavoratori".