(Adnkronos) - Dal direttore anche una analisi sul "riutilizzo dell'utile di esercizio 2009/2010 che il Consiglio regionale ha autorizzato". "Avendo un patrimonio immobiliare importante, frutto di trasferimenti da aziende sanitarie, ci siamo posti come obiettivo quello della dismissione di immobili onerosi dal punto di vista finanziario ma anche funzionale". E' il caso, per esempio, della sede in affitto di Via Porpora a Firenze che sara' presto abbandonata. Il personale in servizio, circa 300 persone su un totale di 740, sara' trasferito nella sede di proprieta' di Via Ponte alle Mosse, "con un risparmio annuo di circa 500mila euro". L'attenzione dei commissari si e' concentrata anche sull'attivita' "sostanziale" dei tecnici Arpat che svolgono funzioni di polizia giudiziaria. In particolare Bambagioni ha chiesto se ci sono stati richiami formali o sanzioni derivanti dall'attivita' ispettiva che l'Agenzia svolge e che puo' portare anche alla sospensione delle attivita' di realta' produttive ove si riscontrino infrazioni. Se, a detta del direttore, "non ci sono mai stati, a memoria, richiami formali, e' pur vero che stiamo cercando di approfondire le modalita' di intervento sul territorio. Abbiamo infatti istituito commissioni tematiche, anche a fronte dell'elevato numero si contenziosi arrivati, per uniformare le modalita' di intervento". Il presidente Marcheschi, infine, ha voluto approfondire il "ruolo e le risorse messe in campo da Arpat" per il naufragio della Costa Concordia al Giglio. A questo proposito il direttore amministrativo ha informato i commissari che e' stata sottoscritta una convenzione con la Protezione civile "per un rimborso di circa 535mila euro. Risorse - ha detto - che serviranno a coprire le spese sostenute da gennaio 2011 a febbraio 2013 e che si riferiscono principalmente ad attivita' analitiche, di prelievo e campionatura".




