(Adnkronos) - A questo proposito, a livello provinciale ci sono indubbie differenze. Infatti, ai primi posti abbiamo Bari con 809 dirigenti (0,26% il rapporto dirigenti dipendenti), Lecce con 174 (0,13%), all'ultimo posto Brindisi con 95 dirigenti (0,14%). La Puglia recupera il tasso di managerialita' considerando i quadri, che sono 9.857 (2,3% del totale) e insieme ai dirigenti sono il 3,3%, contro il 2,94% a livello nazionale. Insomma, e' chiaro e lampante che spessissimo l'imprenditore in Puglia non si avvale di dirigenti a supporto della sua attivita' e questo in un'economia globale sempre piu' competitiva e' ormai un gap indiscutibile. A livello di settore i dirigenti in Puglia sono superiori alla media nazionale nella produzione-distribuzione di energia elettrica, gas e acqua (4,2% contro l'1,8%), nelle costruzioni (5,8% contro il 3,3%) e nelle attivita' finanziarie (13,7% contro l'11,6%). Per quanto riguarda la presenza femminile la Puglia ha numeri inferiori alla media nazionale (10,2% contro il 13,3%), con Bari (10,5%) e Lecce (15,5%) le province piu' rosa. A livello d'eta' (tabella 3) non ci sono particolari differenze, con un'eta' media in regione (49,5, eta' media nazionale 48,6). Se l'Italia ha la classe dirigente piu' vecchia d'Europa, questo non e' vero per i dirigenti privati, che hanno un'eta' media di 48 anni, a fronte dei 45 della media EU15. In Italia l'eta' media e' 48,6 anni, 49 per gli uomini e 46 per le donne. La regione con l'eta' media piu' bassa e' la Calabria (46,9), subito seguita da Lombardia (47,8%), poi Lazio (48,5), Piemonte (48,8) e Veneto (49,1), Puglia (49,5), Toscana (49,8) e a fondo classifica Valle d'Aosta (51,1) e Sardegna (51,3). Il Nord ha l'eta' media piu' bassa (48,4) e il Mezzogiorno quella piu' alta (49,7), quelli, pochi (1.366), che lavorano all'estero con contratto italiano (48,4 anni). A livello provinciale l'eta' media piu' bassa e', sempre al Sud, in Calabria a Catanzaro (44 anni), seguono Vibo Valentia (46,6), Agrigento (46,7), Pescara (46,9), Vercelli (47) e poi, sesta, arriva Milano (47,4), piu' in giu' Roma (48,4), Verona e Torino (48,6), Bologna e Bari (49,2), Firenze (49,4), Napoli (50,4). Agli ultimi due posti Sondrio (52,4) e Sassari (52,7). Insomma, la Puglia e Bari si piazzano a meta' classifica.




