(Adnkronos) - I finanziamenti delle banche alle imprese locali (comprese le famiglie produttrici) hanno raggiunto circa 29 miliardi di euro a luglio 2012, (-0,8% rispetto a luglio 2011; -1,6% il Mezzogiorno); alle famiglie consumatrici sono andati 24.1 miliardi (-0,5% la variazione annua; -0,9% il Mezzogiorno). A fronte di questo tipo di sostegno a famiglie e imprese, il settore bancario sconta ancora la difficile congiuntura economica sul territorio con il risultato che a luglio 2012 il rapporto sofferenze/impieghi ha raggiunto l'8,8% (era pari all'8,1% un anno prima) ad oltre 5 miliardi di euro. "In questa fase di crisi - evidenzia Abi - il consolidamento del rapporto tra banche e imprese ha prodotto risultati importanti: l'Avviso comune per la sospensione dei mutui ha rappresentato la prova piu' tangibile di quanto le banche siano vicine alle imprese". Lo scorso 28 febbraio 2012 e' stata firmata una nuova intesa che delinea 'Nuove misure per il credito alle Pmi': alla Puglia e' riconducibile circa il 3,4% del totale delle operazioni sospese (2,1% con riferimento all'Avviso comune) e 2,9% dell'ammontare complessivo delle quote capitali sospese (1,9% con l'Avviso comune). Per la moratoria dei mutui alle famiglie, dal periodo di avvio della sospensione del rimborso delle rate di mutuo, in Puglia i contratti di mutuo che hanno usufruito di questa opportunita' sono stati 5.042. "Cio' significa - rileva Abi - una liquidita' in piu' per le famiglie pugliesi colpite dalla crisi pari a 34,6 milioni di euro, circa il 6,3% dell'ammontare complessivo sospeso".




