(Adnkronos) - Per quanto riguarda i prezzi, dopo una prima fase flessiva, nella seconda parte del 2012 il mercato lattiero caseario mondiale ha raggiunto un certo equilibrio, seppur con prezzi assestati su livelli mediamente piu' bassi del biennio 2010-2011. Nell'arco temporale gennaio-luglio, si legge nella ricerca, le consegne di latte vaccino sono cresciute dell'1,5% rispetto al medesimo periodo del 2011. Il burro fa registrare un +3,5% e il latte scremato in polvere tocca il +3,8%; in decremento, invece, latte intero in polvere (-1,9%), formaggi (-0,7%); valori leggermente positivi per latte alimentare (+0,8%) e latte fermentato (+0,4%). Nel 2012 l'Ue conferma la propria leadership nel mercato mondiale dei formaggi (+ 13%) e delle polveri magre (+22%), nonostante la concorrenza di Usa e Nuova Zelanda (dati gennaio-luglio 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011). Il trend positivo della domanda estera ha azzerato le scorte di magazzino e nella seconda parte dell'anno i prezzi del latte scremato in polvere hanno ripreso a crescere (+26% nel mese di settembre). (segue)




