(Adnkronos) - Quest'anno c'e' pero' una novita'. La maggiore spesa autorizzata e' vincolata: almeno per i Comuni. Per le Province le maglie sono infatti piu' larghe: i 36 milioni che potranno spendere in piu' esigono solo che venga data priorita' alle opere giudicate strategiche dalla Regione. Naturalmente si parla sempre e solo di investimenti. Per i Comuni il milione di sforamento autorizzato oltre il tetto imposto dal patto di stabilita' dovra' invece necessariamente essere utilizzato per saldare le spese sostenute a seguito di situazioni di emergenza causate da incendi boschivi. Le Province che beneficeranno del patto di stabilita' 'verticale' e regionalizzato sono tutte e dieci. Nella proposta che l'assessore Nencini portera' in giunta la maggiore spesa per Arezzo e' 5 milioni e 504mila euro, 5 milioni e 804 mila euro per Firenze, 3 milioni e quasi 159 mila euro per Grosseto, 4 milioni e 906 mila euro per Livorno, 2 milioni e 926 mila euro per Lucca, 1 milione e 712 mila euro per Massa Carrara, 2 milioni e 26 mila euro per Pisa, 4 milioni e quasi 870 mila euro per Pistoia, 1 milione e 125 mila euro per Prato, 3 milioni e 964 mila euro per Siena. I Comuni interessati sono invece tredici. La maggior quota riguarda Grosseto (794 mila euro). Gli altri dodici si dividono il resto del plafond: Pietrasanta (129 euro), Massa Marittima (7.594), Castelnuovo Berardenga (4.710), Bucine (12.202), Buggiano (850), Loro Ciuffenna (446), Santa Maria a Monte (3.371), Lucca (52.916), Castelnuovo Garfagnana (6.475), Buti (9.987). Orbetello (6.588), Camaiore (12.343).




