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Crisi: Unioncamere, in Veneto i distrettiti industriali la superano (3)

domenica 28 ottobre 2012
Crisi: Unioncamere, in Veneto i distrettiti industriali la superano (3)

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(Adnkronos) - A fronte di una riduzione del numero di aziende manifatturiere intermedie o finali, si e' registrato invece nel territorio di ciascun distretto un forte aumento di aziende specializzate in servizi ad alto valore aggiunto di conoscenza, come design e comunicazione, servizi professionali, ICT e altri servizi a supporto dell'attivita' di altre aziende (KIBS). Sebbene i KIBS non generino un fatturato complessivo e un numero di occupati comparabili con quelli relativi alle specializzazioni manifatturiere, e' interessante rilevare come in tutti i territori analizzati il loro numero superi ormai quello delle aziende specializzate nelle produzioni distrettuali. E' facile ipotizzare che questa ampia offerta di servizi abbia trovato, soprattutto nei distretti orafo e dell'occhialeria, una domanda abbastanza capiente da parte di settori diversi da quelli corrispondenti all'aggregato distrettuale. Secondo le performance economico-finanziarie delle aziende distrettuali fra 2006-2010, limitatamente alle societa' di capitali, il fatturato generato dal distretto della calzatura del Brenta tra il 2006 pre-crisi e il 2010 non solo non e' diminuito, ma e' addirittura aumentato del 9,6%, a conferma della dinamicita' del distretto. In particolare, diverse imprese distrettuali sono riuscite ad occupare una posizione difendibile nelle catene globali diventando riferimento di griffes internazionali. Un aumento maggiore ha caratterizzato il distretto dell'occhialeria, pur essendo quello che ha subito la piu' grave perdita in termini di imprese attive. Nel distretto bellunese, infatti, il fatturato e' cresciuto del 18,6%. Il distretto orafo, invece, ha subito un crollo anche del fatturato, minore del 18,4% rispetto al valore del 2006. (segue)